Aithalia, Italia, Italy |
A blog dedicated to "Aithalìa", the "flaming land". |
ANGUILLARA SABAZIA, UN BORGO SUL LAGO.
Sulle rive del lago di Bracciano sorge il graziosissimo borgo di Anguillara Sabazia, situato sulla cima di un promontorio, e interamente dominato dal Castello Orsini Odescalchi. Classica gita fuori porta per i romani che la domenica vanno sul lago per gustare lucci e coregoni fritti appena pescati nel lago.Anguillara Sabazia ha origini antichissime. Sommerso dalle acque del lago di Bracciano sulla cui sponda sud orientale si estende il paese, è stato scoperto un villaggio neolitico risalente a circa 8.000 anni fa. Nel corso degli scavi subacquei sono stati recuperati importanti reperti, tra cui in particolare cinque piroghe di epoca neolitica.Una di queste è in mostra al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini all’EUR.Un’altra, lunga 9,50 metri e originariamente spezzata in due parti, rinvenuta il 31 luglio 2005 a 12 metri di profondità, è oggi conservata in una teca di 12 metri, contenente sostanze adatte al consolidamento, presso il Centro Espositivo del Neolitico del paese.In occasione delle sagre annuali Sagra del pesce (luglio), Sagra dei funghi (2ª domenica di ottobre) Torneo dei rioni (luglio) e la Festa di settembre in onore della Madonna delle Grazie, la città organizza una serie di spettacoli pirotecnici sul lago che sono di grande suggestione perché sfruttano l’effetto “specchio” generato dalla superficie immobile dell’acqua.Una peculiarità di Anguillara è la sorgente di acqua effervescente naturale Clavdia (Claudia) che sgorga da una fonte che conserva i resti romani dell’antico stabilimento. Altri luoghi d’interesse sono: la Porta cinquecentesca, antico punto di ingresso alla città, sormontata da un orologio, la cinquecentesca Chiesa della Collegiata, situata sul punto più alto del promontorio con la terrazza limitrofa, il Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare, la quattrocentesca Chiesa di San Francesco, il palazzo comunale, il lungolago percorribile in bicicletta sulla pista ciclabile e le spiagge di Vigna di Valle che al primo sole dell’estate si riempiono di bagnanti.
Colorful houses of Burano, Venice | Italy
Photos taken by me (Nacho Coca)
(via vivianedanglars)
Vitorchiano (VT).
Foto di: Mauro Cerica Pucci.
(Source: afrenchladyinnc, via edwardkenways)
Montefiascone(VT), il borgo dell’EST!EST!!EST!!!
Montefiascone sorge sulla vetta del colle più alto dei Volsini, dal quale si può godere un incantevole panorama sul lago di Bolsena, ed è situato lungo la Cassia nel cuore di una zona agricola, nella quale ha grande importanza la viticoltura. Una strada che si snoda lungo il fianco della collina, lo collega al lago.
Testimonianze etrusco-romane sul territorio attestano le antichissime origini della cittadina. Il borgo si costituì in epoca medioevale, quando vennero costruiti diversi edifici sulla pendice del colle. Il XIII secolo rappresentò il periodo di maggior splendore per Montefiascone che fu annessa dal papato al patrimonio di S. Pietro in Tuscia.
Da visitare la Cattedrale di Santa Margherita, frutto di numerosi interventi e rifacimenti che si sono susseguiti nel corso dei secoli. Notevole la grande cupola realizzata su progetto dell’architetto Carlo Fontana nel 1674. Altro edificio di culto è la Basilica di San Flaviano inizialmente consacrata alla Vergine e solo in seguito dedicata al Santo di cui si custodiscono le reliquie. In una delle tre cappelle si trova la “tomba di Defuk”, secondo la tradizione, il vescovo tedesco che avrebbe attribuito in segno d’apprezzamento, l’appellativo EST!EST!!EST!!! al pregiatissimo vino di Montefiascone.
Da vedere la chiesa di Sant’Andrea, una delle chiese più antiche del paese che sorge nel centro storico a ridosso della primitiva cinta muraria, il Tempietto Madonna di Montedoro e in modo particolare la Rocca dei Papi, il fulcro della storia politica e culturale di Montefiascone.
“Sarebbe silenzio assoluto ed atmosfera statica, se non fosse per un coro di uccellini con i loro gorgheggi e vocalità. Oltre ai gabbiani che planano, ed i germani che se la godono a bagnarsi, si notano, lontane, alcune mucche al pascolo.”